Domenica, 27 Novembre 2016 20:49

L' Atletico Torino si schiera con Mossino - neo Presidente della Lnd del Piemonte e Valle d'Aosta

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Elezioni - Il Piemonte in coro: Mossino presidente

Torino 20/11/2016 - Lo sfidante del numero uno uscente Bacchetta ottiene il 71% delle preferenze: tra giochi di squadra, voti contro ed effetti boomerang.

L'affresco più vivido lo dipinge un classico “colpo della strega”. Quello che alla vigilia del voto colpisce Ermelindo Bacchetta, costringendolo dismesso in un angolo prima dell'inizio dell'assemblea elettiva mentre lo sfidante Christian Mossino salta nervosamente di stretta di mano in pacca sulla spalla. E disegnando uno scenario che si farà da allegorico a concreto nel giro di poche ore. L'elezione del presidente della Lega Nazionale Dilettanti di Piemonte e Valle d'Aosta si trasforma infatti in una vittoria schiacciante: ne esce incoronato l'ormai ex Delegato provinciale di Torino, che ottiene 347 preferenze contro le 144 raccolte dal numero uno uscente. Scavando un solco che, di riflesso, gli permette di veder eletti anche tutti i candidati della propria squadra alle cariche di consigliere regionale, revisore dei conti e delegato assembleare. Jackpot.

Vice Lnd, effetto boomerang
Un risultato altisonante più che altro per le proporzioni, che hanno relegato al 29% dei consensi il presidente in carica negli ultimi otto anni. Cui non ha fatto da trampolino di lancio l'ondata di approvazioni a livello nazionale che lo porterà con ogni probabilità a ricoprire la carica di vicepresidente vicario della Lnd a Roma. Anzi: la notizia dell'ultima ora, per tempistiche e conseguenze sul voto in Piemonte, ha probabilmente avuto un “effetto boomerang” su Bacchetta, acuendo nei numeri una sconfitta comunque da più parti annunciata. Le società non hanno intravisto in questo scenario l'opportunità di sostenere l'esponente chiamato a ridare peso politico alla regione su scala nazionale, quanto un'entropia dettata dalla confusione di un eventuale ritorno alle urne a stretto giro di posta per l'elezione del solo presidente.

La forza della squadra
Uno scenario, d'altronde, che avrebbe visto defilarsi dal panorama regionale la carismatica figura dello stesso Bacchetta, forse l'unico vero “ariete” della squadra forgiata per questa tornata elettorale. Se è vero che il suo successore designato sarebbe dovuto essere quel Luigi Riccetti che a fine giornata si è scoperto diciassettesimo su diciotto candidati delegati assembleari in quanto a consensi ricevuti. Sulla sponda opposta, al contrario, la sensazione è che il peso specifico di figure come quelle di Ottavio Porta e Eudo Giachetti abbiano contribuito in maniera determinante all'esito della tornata elettorale, compensando ampiamente le bucce di banana su cui è scivolato in un paio di circostanze Mossino nel corso della campagna elettorale. Con sullo sfondo la silenziosa ma ingombrante presenza di Roberto Scrofani, tanto lesto a chiamarsi fuori dalla disputa nelle scorse settimane quanto a congratularsi con il neo-eletto presidente allo scoccare del necessario cinquanta per cento più uno dei voti.

Più “contro” che “per”
Ma ad incidere in maniera decisiva sul voto, in ultima analisi, è stata la volontà di un ricambio dopo due intensi mandati consecutivi sotto l'egida Bacchetta. Un voto “contro” più che un voto “per”, come riconosciuto subito dopo lo scrutinio anche dallo stesso Mossino. Le cui mosse più sfrontate alla vigilia del voto, come il trionfale conteggio delle firme raccolte, hanno pagato ottimi dividendi, inducendo gli indecisi a salire anzitempo su quello che appariva essere il carro dei vincitori più probabile. E andando così a premiare una squadra composta in buona parte da ex “delfini” dello stesso presidente uscente, una squadra che a gran voce adesso invoca maggior dialogo con le società e un rinnovato decentramento dei poteri. Forte di un ampio consenso ottenuto al termine di una giornata aperta con un “colpo della strega” e chiusa con le commosse lacrime che hanno incorniciato l'abbraccio dei vincitori tra Mossino e il fedele scudiero Pino Chiavassa.

TuttoSport.com

Ultima modifica il Domenica, 27 Novembre 2016 22:26